Quanto tempo sugli schermi al tempo del corona virus? 🙈

Newsletter del 29/04/2020

Ciao a tutti.
Come state dopo una cinquantina di giorni di quarantena? 🙈
Se siete genitori come me, sarà stato impegnativo fare smart working e contemporaneamente supportare i figli nei compiti e nelle lezioni a distanza, intrattenerli nel tempo non scolastico cercando di non farli stare h24 davanti ai vari monitor che abbiamo in casa (oltre a preparare pranzi e cene e stare dietro alla casa 😅)!
E a proposito, quanto tempo ritenete sia accettabile far trascorrere ai vostri figli davanti a televisione, computer, smartphone, tablet, console di videogiochi al giorno?
Personalmente, il tempo massimo giornaliero che avevamo stabilito nella mia famiglia prima della pandemia, non è più applicabile ora che trascorriamo tutto il giorno in casa.
In questo tempo strano che stiamo vivendo, parlare di limiti di tempo sui media forse non ha più senso.
Anzi ora i vari schermi ci sono molto utili per lavorare e partecipare al tempo scolastico, ma anche per  relazionarci con gli altri e fare tante cose insieme. Come regolarci allora?
Vi scrivo alcuni consigli che ho estrapolato da articoli vari sul web e che ho fatto miei. Li condivido con voi e, se volete, scrivetemi per farmi sapere cosa ne pensate.
  1. Non sentirti in colpa. I limiti di tempo davanti allo schermo non dovrebbero essere una preoccupazione importante nella tua giornata. Poni attenzione di più alla qualità che alla quantità.
  2. Scegli contenuti di qualità. Scegli media adatti all’età dei tuoi figli e contenuti educativi o creativi che alimentano la loro curiosità e immaginazione. Ecco alcuni esempi:
    • www.code.org il sito americano che offre lezioni gratuite di coding per ogni fascia d’età.
    • I supereroi del web sotto forma di cartoni animati affrontano problematiche legate a internet e al navigare sicuri. Valutate ogni video se è adatto all’età di vostro figlio.
    • Coronavirus – un libro per bambini un libro scaricabile gratuitamente che spiega in maniera semplice e diretta l’emergenza che ha colpito le vite di tutti noi e risponde alle domande e ai timori dei più piccoli.
  3. Usa la tecnologia per diventare creativo. Insegna a tuo figlio, o impara con lui, a scattare foto con il telefono e a modificarle, a fare slow-motion, timelapse e panoramiche. Ad esempio proponigli di scattare 10 foto di oggetti rotondi e poi di scrivere una storia che colleghi tutti gli oggetti. Oppure insegnagli a creare i suoi meme, a registrare un audio in cui lui/lei canta la sua canzone preferita.
  4. Usa la tecnologia per legare. Permetti ai tuoi figli di connettersi con amici e parenti, giocare con loro, condividere storie, immagini e video. Le relazioni sono molto importanti per lo sviluppo sano dei bambini.
  5. Condividi con i tuoi figli. Interessiamoci a cosa fanno online, ponendo domande sui loro giochi o personaggi preferiti, discutendo di idee e problemi di cui vengono a conoscenza. Ci aiuterà a conoscere di più il loro mondo.
  6. Equilibrio. Durante la settimana ci saranno più ore davanti agli schermi? Ok, ma troviamo il tempo anche per stare un po’ all’aperto, fare attività fisica dentro o fuori casa, mangiare sano e mantenere le relazioni con amici e parenti.
In conclusione questo non è il momento di privare i bambini di ciò che a loro piace, ma cerchiamo di usare la tecnologia in modo appropriato per sfruttarne gli aspetti positivi.
Questo è ciò che faccio anche con il mio lavoro: stimolo i bambini e i ragazzi a utilizzare la tecnologia in modo creativo e non solo come svago. Purtroppo i corsi continuano ad essere sospesi, ma mi sto impegnando per arrivare nelle vostre case con i miei contenuti a distanza. Fatemi sapere se vi interessa questa possibilità.
L’attività di artigianato invece riprenderà il 4 maggio. Allestirò la vetrina con tutti i personaggi che i vostri figli hanno creato contro il corona virus (siete ancora in tempo per inviare gli ultimi disegni) e mi troverete disponibile per realizzare le vostre scritte personalizzate stampate in 3D o tagliate al laser o altre personalizzazioni digitali.

Buona salute!
Laura